Abbiamo concepito dei materiali didattici per il potenziamento cognitivo con le forme geometriche. A chi si rivolgono? ad alunni con grave disabilità intellettiva e/o nello spettro autistico verbali e non. Inserire in classe dei ragazzi nello spettro autistico non verbali e con grave disabilità cognitiva, non è sempre facile nella scuola secondaria di II grado. Ci siamo trovati nelle condizioni
Il Poster “Ragazzi con Disturbo dello Spettro Autistico e con grave ritardo cognitivo: un’integrazione possibile al Liceo Artistico Preziotti-Licini” di Fermo è un esempio di Buone Prassi per l’Inclusione elaborato per il Convegno Inclusione Didattica e sociale di bambini e ragazzi con disturbo dello Spettro autistico organizzato dal Laboratorio di Osservazione Diagnosi e Formazione dell’Università degli Studi di Trento in collaborazione con il Centro Studi
Il Progetto di Vita di un ragazzo non verbale nello spettro autistico con ritardo cognitivo grave è un esempio di Buone Prassi per l’Inclusione elaborato per il Convegno Inclusione Didattica e sociale di bambini e ragazzi con disturbo dello Spettro autistico organizzato dal Laboratorio di Osservazione Diagnosi e Formazione dell’Università degli Studi di Trento in collaborazione con il Centro Studi Erickson i 25-26 ottobre 2019.
L’intervento ABA si rivolge agli alunni con disturbo dello Spettro Autistico. Scarica: ABA_Manuale_di_addestramento_per_Operatori_(da_Ippocrates)
L’approccio TEACCH (Treatment and Education of Autistic and related Communication Handicapped Children),sviluppato da Schopler e Mesibov (1998), è un programma di insegnamento strutturato particolarmente adatto ai ragazzi con disturbo dello Spettro Autistico. Tra gli obiettivi del TEACCH ci sono: il potenziamento delle autonomie il miglioramento della qualità della vita personale, sociale e nel lavoro. I principi del TEACCH sono: Adattare prima di
Per facilitarne la comprensione di un testo c’è la possibilità di arricchirlo per trasformarlo in un ipertesto. Si tratta quindi di aggiungere elementi audio, visivi, testuali o di collegamento. Si otterrà così un ipertesto. Il termine ipertesto fu coniato dal sociologo statunitense Ted Nelson con il significato di sistema di organizzazione associativa delle conoscenze, dei dati informativi, testuali e non, che vengono disposti sotto forma
Scarica le istruzioni per realizzare un’attività di cooperative learning sull’analisi logica Obiettivo: Recupero e potenziamento dell’analisi logica, in particolare di come individuare i complementi. Durata: un’ora. Alla fine dell’ora ognuno saprà quali sono le domande che uno si pone per individuare un complemento per dire che complemento è